COSA FA

Il nostro compito consiste nel fare cultura di prevenzione , intercettare le discrepanze nella crescita, così da essere riequilibrate con efficacia in relazione anche alle problematiche di tipo posturali. Ci occupiamo inoltre della cura conservativa ed endodontica , e affrontiamo con professionalità le problematiche dell’apparato di sostegno dei denti (parodontiti), della ricostruzione delle atrofie ossee e il ripristino protesico anche con l’utilizzo degli impianti dentali.

DOVE AGIAMO

Bambini: in particolare attraverso il progetto “carie free” e il bilancio di salute, con i quali le famiglie vengono informate per poter agire prevenendo le problematiche che si evidenziano in questa fascia di età. Importante è per noi il bilancio di salute dei 3 anni, dove possono essere intercettate alterazioni dovute ad abitudini viziate, come il succhiare le dita, ciuccio o l’alimentazione zuccherata con biberon.

Ragazzi: inizia la permuta dei denti decidui che vengono sostituiti dai permanenti, la verifica di eventuali agenesie, la sigillatura dei solchi occlusali , l’addestramento per un ottimo controllo di placca il bilancio di salute ai 6 e 9-10 anni, per lo sviluppo armonico del sistema stomatognatico.

Adulti: importante il mantenimento dell’igiene, il controllo delle zone interdentali, anche con l’ausilio dellla Radiologia digitale, oltre a favorire il mantenimento dell’equilibrio del sistema stomatognatico e la salute del parodonto.

Anziani: con il ripristino della sostanza andata persa, smalto e dentina , la cura e ripristino di eventuali discrepanze, l’importanza diagnostica per le patologie del cavo orale.

COME OPERIAMO

Lo studio è organizzato ed opera con modalità interdisciplinare.
I Professionisti che collaborano nello studio si sono perfezionati o hanno conseguito Specializzazioni nelle varie branche dell’Odontoiatria, hanno poi aderito ad un modello organizzativo, interdisciplinare, dove le competenze vengono messe a disposizione sia nella fase diagnostica e di elaborazione dei piani di cura, che nella esecuzione degli stessi interventi di ripristino, così da realizzare collegialmente ciò che oggi viene definito lo stato dell’arte.
Un team quindi che opera in osmosi e sintonia e non una frammentazione di vari settori, una organizzazione che ha come scopo non solo il ripristino delle condizioni di salute dentale e oro facciale, ma anche la crescita e lo sviluppo delle persone che compongono il team e l’organizzazione stessa.

AMBITI DI CURA

  • Prevenzione, igiene e profilassi
  • Diagnostica e radiologia
  • Odontoiatria conservatrice ed edodonzia
  • Chirurgia , implantologia e parodontologia
  • Protesi dentaria
  • Ortognatodonzia e gnatologia
  • Medicina estetica non invasiva

CONSENSO INFORMATO

Il Consenso consapevole non è un modulo informativo, è un rapporto umano, prima ancora che clinico e giuridico, che si instaura tra due persone (Medico e Paziente). Il Paziente, una volta adeguatamente informato, dà il suo assenso alle terapie; si parla infatti di Consenso consapevole proprio perché il paziente, informato, dà il suo Consenso. Il Consenso consapevole è un atto libero e volontario del Paziente; il ruolo del Medico, e quindi dell’Odontoiatra, è di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per decidere coscientemente se accettare o meno la terapia proposta. La forma schematica adottata (modulo) non vuol essere in alcun modo un invito a trasformare un rapporto umano in un rapporto burocratico del genere “si legga questo modulo e firmi qui”. Le schede informative possono eventualmente essere utilizzate come una ricevuta di informazione e non come un atto informativo in sé. La base del Consenso consapevole resta il rapporto personale e verbale, la formulazione scritta ed eventualmente controfirmata dal paziente è una cautela di tipo medico-legale che l’odontoiatra a suo giudizio può o meno utilizzare. Nel caso di trattamenti multidisciplinari le informazioni contenute nelle varie schede dovranno tra loro essere integrate; ad esempio nel caso di un trattamento ortodontico pre-protesico con successivo intervento protesico, dovranno essere date al paziente le informazioni contenute nella scheda relativa al trattamento ortodontico e quelle nella scheda relativa la trattamento protesico. Nel caso si voglia utilizzare anche la forma scritta, le due schede potranno essere integrate tra loro in un’unica scheda a cura del professionista.
In concreto il consenso consapevole, detto anche consenso informato deve affrontare i temi:

  • la diagnosi o sospetto diagnostico, ossia cosa c’è in atto o si pensa ci sia
  • il profilo di rischio dato dall’interazione di molteplici fattori
  • la prognosi o, come evolveranno presumibilmente o con predicibilità gli eventi
  • un piano di trattamento e le alternative terapeutiche spiegate nello svolgimento, tempi e onorario per le cure.